Thursday, November 29, 2012

La prima volta di Eduardo De Filippo in Nuova Zelanda!





Sik-Sik. L’artefice magico è un atto unico di Eduardo de Filippo, che fu messo in scena per la prima volta nel 1929 e da allora in poi è divenuto un classico del teatro napoletano e della napolitanità.
È considerato un piccolo capolavoro drammaturgico, nel quale, in poco più di mezz’ora, viene messa in scena una serata qualunque di un illusionista di terz’ordine, Sik-Sik, e di sua moglie Giorgetta, che sebbene incinta è costretta ad aiutare il marito a sbarcare il lunario (sbarcare il lunario = to scrape a living).
Per questa messa in scena alla Dante, il nostro insegnante Matteo Telara ha tradotto il testo in italiano e l’ha adattato ad un pubblico di lingua inglese. Ne consegue che vi sono alcune differenze rispetto alla versione originale.

La storia:

Sik-Sik e la moglie incinta arrivano al teatro dove devono esibirsi.
È tardi, e il compare di Sik-Sik (ovvero colui che deve confondersi tra il pubblico per aiutarlo a far riuscire i trucchi) non c’è.
Sik-Sik decide di chiedere a un passante di prendere il suo posto.
Il passante, sfortunatamente, è un inglese che non capisce benissimo l’italiano. Si sviluppano quindi molte incomprensioni tra i due. Tuttavia Sik-Sik riesce a spiegare tutti i trucchi che di solito mette in scena.
A questo punto, però, arriva anche il vero aiutante dell’illusionista, che vuole comunque prender parte allo spettacolo e che comincia a litigare col passante.
I due continuano a litigare anche dopo, in teatro, durante l’esibizione di Sik-Sik, e a causa loro, malgrado gli sforzi del povero illusionista e della moglie, lo spettacolo si rivela un completo fallimento.


Domenica 9 Dicembre. 5.30pm-6pm I bambini metteranno in scena Pinocchio 6pm-7pm Panettone e spumante offerto dalla Dante (i presenti sono invitati a portare a loro volta un piatto) 7pm-8pm Sik-Sik. L'artefice magico